Martedì 17 ottobre 2023, alle 17.00, presso la sede e sui canali Facebook della Biblioteca di storia moderna e contemporanea si terrà la presentazione del volume di Gianfranco Spadaccia, Il Partito Radicale. Sessanta anni di lotte tra memoria e storia. Saluti: Patrizia Rusciani. Intervengono: Francesco Rutelli, Daniele Scalise, Marino Sinibaldi.
La storia del partito dei radicali comincia nella metà degli anni Cinquanta dalla confluenza di tre elementi: la sinistra liberale del «Mondo» – la famosa rivista di Mario Pannunzio –, i liberalsocialisti e azionisti di Ernesto Rossi e, terza componente, i giovani dell’organizzazione, l’UGI, degli universitari laici repubblicani e di sinistra con Marco Pannella come leader più in vista.
In origine, quindi, il partito intende porsi come forza progressista, laica nel senso di libera da ideologie: è l’esigenza della «terza forza», sottovalutata e sottorappresentata all’ombra dei tradizionali partiti di massa. Ma l’atto di nascita più autentico avviene negli anni Sessanta quando si afferma l’intuizione di quella che viene presto intesa come l’Alternativa radicale. È stata probabilmente la vitalità di questa Alternativa radicale a consentire una coesistenza sorprendente: tra un successo elettorale limitato e il grande successo di opinione, tra la poca influenza di potere e alcuni risultati di portata storica.
Il libro di Gianfranco Spadaccia è la prima storia completa del Partito Radicale. Con grande ricchezza di documentazione e di testimonianze, ricostruisce e interpreta la presenza dell’Alternativa radicale nella vita italiana.
Gianfranco Spadaccia (Roma 1935-2022), giornalista, è stato uno dei fondatori del Partito radicale e, con Marco Pannella, uno dei principali leader; più volte segretario del partito, deputato e senatore in tre legislature.